Indice di massa corporea: cos’è e come si calcola

Si sente spesso parlare del BMI, acronimo che sta per Body Mass Index: indice di massa corporea. È un valore molto importante i cui criteri sono determinati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e serve a valutare i rischi correllati al sovrappeso e all’obesità.

All’argomento, il sito di Humanitas dedica un approfondito articolo (che potete leggere integralmente qui) intervistando la dott.ssa Martina Gozza, dietista presso Humanitas

Vediamo, prima di tutto, cosa è il BMI e come si calcola. Il BMI è un valore numerico che mette in relazione il peso con l’altezza. Il calcolo è molto semplice e ognuno di noi può farlo. La formula è:

BMI = peso (espresso in chilogrammi) / (altezza, espressa in metri) X (altezza, espressa in metri)

Il rapporto tra l’altezza e il peso al quadrato fornisce come risultato un valore numerico dal quale possiamo dedurre a che «tipo» di individuo apparteniamo:

Inferiore a 18,5 = sottopeso

18,5 – 24,9 = normopeso

25 – 29,9 = sovrappeso

30 e oltre = obesità

40 e oltre = obesità estrema

Anche il cosiddetto «girovita» può essere utile per rendersi conto del proprio status fisico. Come precisa la dtt.ssa Gozza la circonferenza vita viene misurata all’ombelico, per avere un punto di riferimento che non varia,

La misura della circonferenza vita è un parametro molto importante in quanto correla tantissimo con il rischio di sviluppare malattie cronico degenerative, come quelle cardiovascolari (infarto, ipertensione), metaboliche (diabete) e anche oncologiche.

Un accumulo di grasso sull’addome è sintomo di un aumento del rischio di cardiopatie, ipertensione e diabete. Per misurare il girovita è sufficiente un metro morbido.

Nelle donne e nell’uomo i valori, per ovvi motivi, sono diversi. Peso e altezza, tra l’altro, vanno comunque presi in considerazione.

Nelle donne un girovita corretto non supera gli 80 cm. Se il girovita oscilla tra gli 81 e gli 87 cm, bisogna cominciare a fare qualcosa per ridurlo; se supera gli 88 cm, il risultato è estremamente pericoloso ed è bene diminuirlo il prima possibile.

Negli uomini, invece, il girovita corretto non supera i 94 centimetri, diventa pericoloso tra i 95 e i 101 cm per diventare estremamente pericoloso dopo questa cifra. 

Fonte: Humanitas.it

Foto provvista di licenza Common Creative. Autore: Alessandro Pisani

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