Ballare ci mette in armonia con il mondo

Ballare è un fondamentale esercizio di ginnastica mentale. Perché la specie umana è fatta per muoversi a ritmo di musica. Diversi studi dimostrano che fin dalla tenerissima età i bambini sono in grado di muoversi a tempo con la musica, e più lo fanno, più sorridono.

Secondo Morten Kringlebach dell’università di Oxford, la sensazione di benessere deriva dal fatto che i nostri cervelli funzionano come macchine predittive, che provano costantemente a indovinare cosa succederà: un ritmo regolare crea soddisfazione perché facilita la previsione di cosa succederà. Ogni volta che abbiamo ragione, otteniamo una piccola dose di dopamina, un neurotrasmettitore che partecipa alla sensazione di piacere.

Ballare fa bene anche da soli, ma ancora di più se lo facciamo in compagnia.  Muoversi in sincrono con altre persone aumenta la possibilità che ci interessiamo a loro e che condividiamo le nostre esperienze.

Gli scienziati spiegano questo fenomeno con il fatto che il nostro senso del sé è basato sulla percezione che abbiamo dei movimenti del nostro corpo. Quando ci sincronizziamo con altri, questa percezione si fonde con le informazioni sui movimenti altrui che arrivano attraverso i nostri altri sensi, il che confonde momentaneamente i confini tra il sé e gli altri. Il risultato è uno stato di vicinanza e comprensione, oltre che un desiderio di aiutare gli altri: che bello sarebbe se l’umanità si mettesse a ballare, tutta insieme.

4. continua

Le puntate precedenti:

  1. L’eccessiva sedentarietà fa male anche al cervello
  2. Muoversi aiuta a pensare, ecco perché
  3. Rafforzarsi per vivere felici

[La fotografia che illustra il post, dotata di licenza Common Creative è di D M]

 

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